
Fluminimaggiore
Fluminimaggiore è un paese del Sulcis-Iglesiente che deve la sua fama non solo alla bellezza del territorio ma anche alla ricchezza di siti archeologici. Su tutti spicca il tempio di Antas, posto in una verde vallata a 10 minuti dal centro abitato. I Romani lo edificarono agli inizi del III secolo d.C., a ridosso di un tempio punico del 500 a.C., che era stato dedicato al dio Sardus Pater Babai. In precedenza, anche i popoli nuragici avevano scelto quella zona per i loro riti sacri. Sono ancora ben visibili i resti di un grande pavimento a mosaico e otto colonne con capitelli dorici, oltre a due vasche per le abluzioni.
Vicino alla valle di Antas potete visitare la grotta più conosciuta della zona, vale a dire quella di Su Mannau. Situata tra le montagne calcaree, vanta un’ampia sala centrale e alcuni rami laterali, dove sono presenti laghetti e stalagmiti. A poca distanza, la sorgente di Gutturu Pala. Nel Parco del Monte Linas, che in parte ricade nel territorio di Fluminimaggiore, le cascate Muru Mannu sono tra le bellezze naturali da non perdere: compiono un salto di circa 70 metri.
In paese suggeriamo una visita al Museo etnografico “Licheri”, il quale prende il nome dalla famiglia di mugnai che gestiva il mulino ad acqua (del Settecento) che ospita la struttura. Posto sulle rive del rio Mannu, il museo mette in mostra numerosi attrezzi usati in agricoltura e nelle attività artigianali, come la tessitura e la lavorazione del legno. Tra gli eventi, segnaliamo Su Fogadoni di Sant’Antonio abate. Il 16 gennaio si accendono grandi falò per festeggiare il Santo, come d’altronde avviene in altri paesi della Sardegna.





