
Goni
Goni è un piccolo paese che si è sviluppato da un antico borgo di pastori. Dal toponimo ha preso il nome anche il nuraghe monotorre che sovrasta la località, conosciuto pure con il nome di Su Nuraxi. Interessanti i ruderi delle terme romane, accanto alla chiesa romanica di San Basilio. Suggeriamo una visita anche alla grotta di Bau Crabas, dove sono stati rinvenuti numerosi fossili.
Il paese è piccolo e non dispone di particolari monumenti, ma l’ambiente circostante ripaga ampiamente della visita. Tuttavia, la crescente fama internazionale di Goni è dovuta prevalentemente all’imponente necropoli di Pranu Muttedu, che risale al 3000 a.C. e presenta numerose tombe disposte all’interno di circoli di pietra. Di rilievo la tomba collettiva che avrebbe ospitato uno o più personaggi di spicco del villaggio nuragico. Il sito si è sviluppato attorno ad un gruppo di domus de janas. Le popolazioni locali, in epoche successive, abbandonarono questa tipologia di inumazione per passare alle tombe a circolo. Una tomba mostra una soluzione intermedia tra le due tipologie, vale a dire una domus de janas posta in superficie, al centro di circoli di pietre.
I menhir presenti nel complesso archeologico di Goni sono circa sessanta, in buona parte allineati secondo una logica astrale e temporale, legata al culto degli antenati. Il parco di Prano Muttedu si sviluppa per parecchi ettari attorno al sito e invoglia a compiere lunghe e piacevoli passeggiate in mezzo al verde. Nelle vicinanze di Goni si può visitare anche il nuraghe Sa domu ‘e s’Orcu.





