
Dorgali
Dorgali è uno dei paesi della Sardegna nei quali alcuni artigiani si sono specializzati nella realizzazione di coltelli a serramanico, con lama in acciaio e manico in corno di cervo. In questa località si confezionano i più svariati oggetti di pelle lavorata a mano e di cuoio. Sono molto apprezzati i gioielli creati dagli orafi locali e i manufatti dei ceramisti.
Il territorio di Dorgali è caratterizzato da una costa ricca di cavità naturali, la più importante delle quali è la grotta del Bue Marino, raggiungibile in barca dai porti turistici di Cala Gonone, Santa Maria Navarrese e Arbatax (da terra è molto impegnativo arrivarci, in quanto non ci sono sentieri segnalati). Sino ad alcuni decenni fa è stata popolata dagli ultimi esemplari di foca monaca, mammifero che oggi è dato per estinto. Sulle pareti all’interno della grotta del Bue Marino sono visibili graffiti preistorici. Nella grotta, che si estende per chilometri, tratti di sabbia candida a ridosso di laghi sotterranei di acqua cristallina.
Potete visitare due villaggi nuragici importanti, quelli di Serra Orrios e Su Nuragheddu, oltre ai resti del grande nuraghe Mannu (gli ultimi due si trovano nelle vicinanze di Cala Gonone). Vicino alla strada che collega Nùoro a Siniscola, invece, non mancate di visitare la tomba dei giganti di Ena ‘e Thomes.
Sul fianco del Monte S’Ospile trovate la bella grotta di Ispinigoli: superato l’ingresso, si accede a una grande sala sottostante scendendo circa 300 scalini. Una gigantesca colonna calcarea, alta una quarantina di metri, si innalza al centro della cavità sino a toccare la volta: viene considerata la più alta d’Europa.





