
Nùoro
Nuoro, capoluogo di Provincia, ha dato i natali a Grazia Deledda (1871-1936), scrittrice che nel 1926 ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura. Tra i motivi di interesse, la cattedrale di Santa Maria della Neve, ultimata a metà del XIX secolo: mostra due campanili laterali e, al suo interno, custodisce alcune opere artistiche di rilievo. Nella piazza dedicata allo scrittore Sebastiano Satta potrete ammirare alcune opere di granito realizzate dallo scultore sardo Costantino Nivola.
Suggeriamo una visita al Museo Deleddiano dedicato a Grazia Deledda: è stato ricavato nella sua casa natale e vi sono custodite le opere, documenti e oggetti personali, pannelli esplicativi e fotografie. Interessante anche la visita agli ambienti della casa, arredati con mobili e oggetti d’epoca. Sempre nel capoluogo meritano una visita il Museo Archeologico Nazionale (custodisce i tanti oggetti trovati negli scavi effettuati in tutta la Provincia, e si riferiscono a oltre tremila anni di storia), il Museo d’Arte della Provincia di Nùoro (il M.A.N. ospita numerose opere di artisti sardi e italiani) e il Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde (indumenti, utensili, gioielli, maschere carnevalesche, strumenti musicali e persino le diverse tipologie di pane sardo, suddivise per aree geografiche).
A pochi chilometri da Nùoro è possibile visitare il piccolo santuario della Madonna di Valverde (XVII secolo). Sul Monte Ortobene trovate invece la chiesa di Nostra Signora di Montenero (inizi del XVII secolo). Questo monte è una delle mete più frequentate dai nuoresi e dai turisti di passaggio che desiderano un po’ di fresco, nelle calde giornate estive. Alla fine di agosto, sin dal 1901, si celebra una grande festa dedicata al Cristo Redentore. Ai piedi della grande statua in bronzo di Gesù, si raduna una grande folla di fedeli e turisti per partecipare ad uno degli eventi religiosi più significativi dell’Isola. Numerosi gli eventi folklorici con balli e canti sardi e la partecipazione dei migliori gruppi sardi in costume. Sull’Ortobene, in località Rìbu ‘e Sèuna, potrete dissetarvi alla fonte di Milianu.
Da visitare nel territorio





