
Villanovaforru e un territorio ricco di siti archeologici e museali
Villanovaforru è uno dei centri di eccellenza nel ricamo, in particolare nella produzione di scialli in lana finemente lavorata, molto ricercati dai turisti. È indubbio che il complesso nuragico di Genna ‘e Maria costituisca uno dei principali motivi di interesse che conducono in questa località della Marmilla, dove potrete visitare un nuraghe a pianta trilobata e diverse tipologie di capanne, oltre alle fucine dove si fondevano i metalli raccolti nei vicini siti minerari. I reperti trovati durante gli scavi sono custoditi nel locale Museo archeologico “Genna Maria”: vi trovate testimonianze del periodo tra la fine del IV e l’inizio del II millennio a.C., corredi funerari del XVI secolo a.C. e altri oggetti riferibili a successive epoche, sino al VII secolo d.C. (per esempio gli ex voto e gli oggetti di culto trovati nell’area dedicata a un santuario campestre).
Di grande interesse anche il Museo Naturalistico del Territorio, in località Sa Corona Arrubia (dal quale prende il nome il Consorzio), dove sono presenti bellissimi “diorami”: si tratta di un moderno sistema museografico che consente di viaggiare tra gli ambienti naturali della Sardegna, grazie a fedelissime ricostruzioni tridimensionali a grandezza naturale, che mostrano gli ecosistemi con la flora e la fauna tipiche della regione. Un percorso attraverso luoghi e stagioni, arricchito da vetrine e pannelli che soddisfano la sete di curiosità e informazioni dei visitatori. Questo museo ricade nel territorio di Collinas, dove è funzionante una seggiovia che permette di ammirare le colline circostanti.





