
San Sperate
San Sperate è considerato, a pieno titolo, un paese museo. La sua fama è legata ai numerosi murales che abbelliscono gli esterni delle abitazioni, oltre che alle opere dello scultore Pinuccio Sciola: quest’ultimo è ammirato in tutto il mondo per alcune sue opere, in particolare per le cosiddette “pietre parlanti”, blocchi di granito, basalto o altre pietre intagliati con precisione e pazienza, che producono suoni melodici anche se soltanto sfiorati dalle dita inumidite. San Sperate è noto anche per le sue “case campidanesi” e i vasti frutteti (i Saraceni per primi intuirono l’enorme potenziale della fertilità dei suoi terreni). A luglio la Sagra delle pesche richiama migliaia di persone, ma è notevole pure la produzione di agrumi.





