
Abbasanta
Il territorio di Abbasanta è conosciuto soprattutto per i suoi siti archeologici, sparsi nelle campagne. Su tutti spicca il nuraghe Losa, in assoluto uno dei più noti e visitati della sardegna. Questo nuraghe è facilmente raggiungibile dalla Strada Statale 131, la principale arteria stradale isolana. Oltre la struttura nuragica, si può visitare l’adiacente museo. Non lontano dal paese, nel territorio di Zuri, trovate la foresta pietrificata: merita una visita per osservare da vicino gli antichissimi esemplari di alberi che, milioni di anni orsono, furono ricoperti dalla lava durante un’eruzione vulcanica che distrusse una foresta gigantesca. Buona parte del sito oggi è ricoperto dalle acque del bacino artificiale dell’Omodeo, ma alcuni fossili vegetali emergono comunque anche nel periodo di massima piena.
La zona di Abbasanta è ricca di vegetazione: molto comuni le querce dalle quali si estrae il sughero. Il 28 agosto Abbasanta e i paesi vicini festeggiano Sant’Agostino nella borgata che prende il suo nome: nel 1872 vi fu costruita una chiesa. Il simulacro del Santo viene trasferito nella chiesetta campestre il 16 agosto, con una processione di uomini e donne in costume locale dietro il carro che conduce la statua di Sant’Agostino a destinazione. Il 28 pomeriggio sono in programma le spettacolari pariglie a cavallo.





