
Sadali
Sadali è un paese delle Barbagie che sta valorizzando molto bene il centro storico, ripristinando antiche abitazioni per adibirle ad albergo diffuso o per ospitare centri culturali. Nell’area presbiteriale della chiesa di San Valentino (V-VI secolo d.C.) sono state rinvenute tombe a camera con gli scheletri dei defunti inumati e una fornace di età romana. A poche decine di metri, un mulino ad acqua alimentato da una cascata che scorre anche nei mesi più caldi e siccitosi, grazie alle numerose sorgenti presenti nella zona e anche alla neve che si deposita nei monti circostanti: d’inverno, quando è imbiancato, Sadali sembra un presepe ed assume un aspetto ancor più romantico del consueto. Interessante anche Sa domu de tzia Cramela (La casa di zia Carmela), un Museo delle attività locali ricavato in una delle più antiche abitazioni del centro storico.
Nei boschi di Sadali si trovano alcune grotte che ospitarono tribù preistoriche, come testimoniano i reperti trovati nel secolo scorso. La più importante è quella di Is Janas, con le sue formazioni stalattitiche e stalagmitiche. A mezz’ora di cammino, tra querce e roverelle, potete ammirare Su Stampu ‘e Su Turnu: dalla roccia, a cascata, sgorga l’acqua che arriva da 200 metri più a monte. Sadali, uno dei paesi serviti dal Trenino Verde, festeggia San Valentino ben tre volte all’anno: in quelle occasioni il paese viene invaso da numerosi turisti.





