Ignazio da Laconi, beato per la gente prima che per la Chiesa
Laconi, il 29 agosto, festeggia il suo concittadino Francesco Ignazio Vincenzo Peis, umile frate cappuccino venerato in tutta la Sardegna e noto a tutti semplicemente come fra’ Ignazio. Nato a Laconi nel lontano 1701, quest’uomo si fece amare dalla gente per la sua semplicità e carità nei confronti dei poveri, oltre che per le sue capacità taumaturgiche. Doti che lo hanno fatto considerare santo dalla gente, molto prima che arrivasse l'ufficialità del processo di beatificazione.
Fra i tanti miracoli accertati dal Vaticano, che lo hanno portato alla beatificazione, c’è quello di un enorme quantitativo di olio versato nella bisaccia che portava sempre con sé: un fatto inspiegabile, che indusse il comandante di una nave mercantile a regalargli una botte piena dello stesso olio d’oliva. La botte fu portata al convento dei cappuccini di Cagliari, nel viale che poi sarebbe stato dedicato al frate, e lì vi rimase sino al 1836.
Il 29 agosto è la data in cui si celebra la Giornata degli ammalati, mentre il 31 è dedicata ai pellegrini che giungono anche da altre regioni d’Italia per visitare la casa natale di Sant’Ignazio e la chiesa che ne conserva le reliquie.










