
La Sardegna è ricca di zone umide: l'habitat dell'avifauna
La Sardegna, a dispetto della siccità dell'inizio di questo millennio, vanta numerose zone umide, anche grazie alle precipitazioni degli ultimi tre anni. I laghi artificiali del Cedrino e del rio Posada offrono belle opportunità a chi desidera scoprire le zone interne delle Baronìe. Passeggiate in mezzo al verde, con la possibilità di ammirare molte specie animali. In particolare, segnaliamo l’Oasi naturale di Bidderosa, nel territorio di Orosei (ingresso a numero chiuso) e lo stagno di Orvile (a ridosso della spiaggia di Posada), dove nidificano numerosi esemplari di pollo sultano, fenicottero rosa e airone cenerino.
Gallura
Pescoso e ricco di fauna, tra cui molte specie di uccelli (in parte migratori): il lago di San Teodoro, separato dal mare dall’omonima spiaggia, è ricco di bellezze naturali.
Mandrolisai
Chi viaggia nella regione del Mandrolisai, non può mancare di passare per il lago artificiale di Benzone, che si innesta perfettamente nel paesaggio circostante.
Monte Acuto-Goceano
Il lago Coghinas è una delle mete preferite dei turisti che passano in questa regione. Vi sono allevate le anguille, che sono impiegate in cucina soprattutto per le panadas (vedi Enogastronomia). In generale, tra l’autunno e la primavera (soprattutto quando le piogge sono generose) è un angolo molto suggestivo immerso nel verde.
Montiferru
Ai confini del Montiferru troviamo una porzione del lago Omodeo, il più grande tra quelli artificiali presenti in Italia. Grazie alle piogge abbondanti degli ultimi due anni, ha ripreso la vitalità di un tempo. Ospita numerose specie faunistiche. La maggior parte della sua superficie ricade tuttavia nella regione del Barigadu.
Nurra
Il lago Baratz, a una quindicina di chilometri da Alghero (a ridosso della spiaggia di Porto Ferro), è l’unico vero lago naturale della Sardegna (tale non può essere considerato il piccolissimo bacino di Piscina Morta, vicino a Buggerru, nel Sulcis-Iglesiente). Ospita centinaia di specie di uccelli e animali marini. Area protetta e circondata da una vasta pineta secolare, consente a studiosi e appassionati di osservare la fauna da postazioni privilegiate (vedi Birdwatching), per esempio nei canneti. Le dune sabbiose circostanti hanno formato uno sbarramento che impedisce un collegamento diretto con il mare: il lago Baratz, infatti, è alimentato da sorgenti di acqua dolce che si alimentano con le piogge. Lo stagno di Càlic, tra Alghero e Fertilia, è una delle zone umide più interessanti della Nurra: numerose le specie acquatiche e gli uccelli presenti. Anche gli stagni di Pilo, nel territorio di Porto Torres, e di Casaraccio (non lontano da Stintino) sono ricchi di fauna avicola e di pesci.
Ogliastra
Nei territori tra Barisardo e Cardedu vale la pena di visitare le zone umide di Tramalitzia e Bau Eni, nelle quali abitano numerose specie animali. Si tratta di siti di grande interesse naturalistico.
Penisola del Sinis
Nella penisola del Sinis, citiamo innanzi tutto lo stagno di Cabras. La laguna di Mistras è separata dal mare da una striscia di sabbia bianca e da un lembo di terra semipaludosa. Lo stagno di Sa Salìna Manna, a ridosso di Putzu Idu. La presenza di avifauna stanziale e migratoria richiama moltissimi appassionati e studiosi (vedi Birdwatching). Interessante anche la vegetazione: molte piante che crescono spontaneamente in riva alle paludi sono sfruttate per la produzione di cesti, panieri e persino delle tipiche barche di questa zona, “is fassonis” (vedi Artigianato). È possibile infine ammirare capanne costruite con una pianta chiamata falasco, abitate da pescatori. Nella stessa regione, a pochi chilometri da Capo Mannu e da Putzu Idu, visitate l’oasi naturalistica di Sal’e Porcus dove trovano rifugio e ristoro i fenicotteri rosa che migrano tra l’Africa e l’Europa centrale.
Sassarese-Romangia
Lo stagno di Platamona, a poca distanza dall’omonima spiaggia, è circondato da dune di sabbia dove fu impiantata una pineta. È possibile ammirare le numerose specie di uccelli che vi abitano tutto l’anno.
Sulcis-Iglesiente
A ridosso delle dune e del golfo di Porto Pino ci sono gli stagni di Is Brebeis e di Maestrale, che ancora oggi sono sfruttati per l’allevamento di pesci. Nel periodo primaverile-estivo è possibile ammirare numerose specie di uccelli, tra cui il fenicottero rosa.





