Costa Verde, tra promontori e distese dunose
Piscinas, splendida località della Costa Verde che evoca scenari sahariani. Qualsiasi strada si scelga per raggiungere Piscinas da Ingurtosu ci sono tre chilometri che mettono a dura prova le sospensioni dell'auto, ma lungo i quali sembra di andare a ritroso nel tempo, tra la polvere bianca, le capre selvatiche che compaiono tra i piccoli canyon e il rio Naracàuli che scorre lento verso il mare. Poi all'improvviso si sfocia tra le dune di Piscinas. Sabbia gialla, finissima, accumulata dal maestrale lungo una litoranea di nove chilometri lambita da acque cristalline e punteggiata da ginepri. Le dune si spingono nell’entroterra per circa 2 chilometri raggiungendo un’altezza massima di 100 metri, continuamente rimodellate dai venti occidentali che insistono sulla zona lungo tutto l’arco dell’anno.
Un'alternativa all'automobile o alla classica passeggiata è la gita a cavallo. Si parte dai dintorni di Guspini, si segue una vecchia ferrovia che attraversa le miniere di Montevecchio; poi ci s’immette nel bosco dove con un po' di fortuna si può incontrare il cervo sardo, e si costeggia il Rio Piscinas fino alle dune.
Seguendo per pochi chilometri verso sud, si raggiunge Capo Pecora, con le sue scogliere granitiche a strapiombo sul mare che offrono un panorama emozionante. Le rocce scolpite dall’azione millenaria del vento, la macchia mediterranea aspra e rada, il paesaggio selvaggio e desolato rendono questa località degna di un’escursione





