
Il Fiore sardo, saporito e profumato
Fiore Sardo D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta): sino all’avvento dei caseifici, soltanto il pastore sardo produceva questo ottimo formaggio di latte ovino nelle caratteristica capanna chiamata “pinnettu”. Tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo ha ceduto un po’ il passo al Pecorino Sardo e al Pecorino Romano. Prodotto con latte intero crudo di pecora, ha pasta cruda e dura (friabile, a completa maturazione: infatti viene grattugiato sui primi piatti), dal tipico sapore salato e piccante. La pasta ha un colore giallo paglierino, mentre la crosta è scura e spessa.
La forma è cilindrica, ma con lo scalzo “a schiena di mulo”, cioè leggermente convesso. Quando è prodotto dai pastori nei “pinnetti”, questo formaggio presenta l’odore dell’affumicatura (durante la maturazione, viene posto sopra un focolare, ma poi la stagionatura avviene in locali freschi e bui). Il Fiore è garantito dal marchio che certifica il rispetto delle norme del Disciplinare di produzione ed è prodotto in tutta la Sardegna. Si accompagna preferibilmente ai vini rossi di buona struttura.







