
Il Pecorino sardo, formaggio Dop esportato nel mondo
Pecorino Sardo D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta): è uno dei due formaggi sardi per eccellenza (l’altro è il Fiore Sardo) ed è prodotto in tutta l’Isola, da latte ovino intero. Ha una stagionatura minima di due mesi (al di sotto dei 60 giorni, infatti, viene denominato “dolce” e non “maturo”). La sua pasta è compatta e può essere dura, semi-dura o semi-cotta, a seconda della consistenza; in ogni caso la colorazione varia dal giallo al bianco, a seconda della stagionatura.
La forma è cilindrica a facce piane, la crosta è liscia e bruna (in quello stagionato, mentre più è giovane e più tende al giallo paglierino). Formaggio molto saporito (leggermente piccante, quando è stagionato) e profumato, è adatto ad essere grattugiato quando è maturo; è un’eccellente alternativa ai secondi piatti, in virtù del suo apporto calorico, quando è dolce (uno o due mesi di stagionatura) o semi-stagionato (sei mesi).
Non poche persone amano passarlo alla griglia, sul fuoco. Il Pecorino Sardo maturo si accompagna ai vini rossi, quello giovane ai bianchi come il Vermentino. Il Consorzio di Tutela del Formaggio Pecorino Sardo garantisce la qualità del prodotto, con una specifica etichetta, e verifica il rispetto delle norme del Disciplinare di produzione.
Foto di Luigi Corda








