
Si punta di più sulla qualità per vini migliori
La Sardegna, da millenni, dedica ai vigneti buona parte delle sue coltivazioni. Anche grazie ai vitigni e alle tecniche d'impianto introdotti dai popoli giunti dal mare (Fenici, Aragonesi e Spagnoli su tutti), si è arrivati a una produzione di ottimi vini, bianchi e rossi, esportati in tutto il mondo. Uno soltanto (il Vermentino di Gallura) può fregiarsi del marchio D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), ma numerosi sono i D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata).
Tra i vitigni maggiormente diffusi ricordiamo Cannonau, Monica, Malvasia, Carignano, Moscato, Vernaccia, Bovale Sardo, Bovale di Spagna, Nuragus, Girò, Cagnulari, Nasco, Semidano e Torbato, oltre al già citato Vermentino. Dalle vinacce o direttamente dai vini si ottiene, per distillazione, anche l'ottimo Filu e ferru, il cui sapore ricorda le grappe. Dal mirto si ottiene un liquore dal sapore intenso, dal limone il Limoncello, ma sono tanti i distillati prodotti dai frutti più disparati (corbezzolo, fico d'India, mele).

















