Rione Marina, il traino per l'economia della città

Affacciato sul mare, il rione della Marina ha sempre avuto un ruolo trainante nell’economia cittadina. Si configura come un quadrilatero che richiama la geometria del castrum romano: delimitato sulla costa dalla palazzata ottocentesca di via Roma e dal porto e in alto da via Manno, è oggi il fulcro commerciale della città. A est e a ovest i suoi margini sono largo Carlo Felice e viale Regina Margherita. In questa strada è visibile l’esterno dell'ex hotel Scala di ferro, dove, come ricorda un lapide, soggiornò D. H. Lawrence durante il suo viaggio in Sardegna.
L’andamento delle strade, lineare nella  parte pianeggiante più vicina al mare, si ingarbuglia quando comincia a impennarsi sul colle di Castello. Quello che fu per secoli il quartiere dei lavoratori portuali, dei doganieri e dei magazzinieri, si disperse con l’abbattimento delle mura nel 1800, anche se ne rintracciano ancora oggi i lineamenti di quartiere multietnico, con le sue piccole botteghe e trattorie da cui si diffondono profumi di spezie e prelibatezze tipiche.
All'interno del quartiere spiccano alcuni gioielli architettonici, come la chiesa di S. Eulalia, in stile gotico-catalano, sotto la quale è emerso nel corso dei restauri degli anni Novanta un'interessante area archeologica romano-imperiale.