Villanovafranca

Villanovafranca

Adagiato sulle colline della Marmilla, il paese di Villanovafranca si trova al centro di un territorio che era densamente abitato sin dall’epoca nuragica. Il centro storico mostra le caratteristiche case in pietra, dotate di portali in legno di pregevole fattura. La chiesa parrocchiale di San Lorenzo martire svetta rispetto all’abitato grazie alla cupola e a un campanile di notevoli dimensioni. All’interno è possibile ammirare un interessante coro ligneo. Merita una visita anche la chiesa dedicata a San Sebastiano, costruita alla fine del XVI secolo dagli scalpellini locali: custodisce un pregevole organo a canne di fine Settecento.

Dal 2002, nell’ex Monte Granatico di Villanovafranca, il Civico Museo archeologico ospita un’esposizione di reperti che raccontano la storia del territorio dall’età Preistorica al Medioevo. Il percorso museale, che spazia dal IV millennio a.C. al VII secolo d.C., si articola in tre sezioni, con un “percorso tattile” (compresi i pannelli per i non vedenti, scritti in codice Braille).

Tra gli eventi che animano questa località durante l’anno, segnaliamo quello proposto la terza domenica di maggio quando, in occasione della festa di Sant’Isidoro, si organizza la Sagra della mandorla.

A pochi chilometri da Villanovafranca, visitate il complesso nuragico di Su Mulinu. Si tratta di una fortezza costruita intorno al XV secolo a.C. con l’impiego di massi calcarei e di arenaria, con un bastione trilobato e una cinta antemurale provvista di torri. Di grande interesse scientifico e storico il rinvenimento di un altare in tufo (IX-VIII secolo a.C.), situato all’interno del nuraghe: pare sia stato utilizzato anche da Punici e Romani.