
Barisardo
La massiccia torre di Barì è il simbolo di Barisardo, località dell’Ogliastra che in passato si chiamava proprio Barì: il nome cambiò con la costituzione del Regno d’Italia. La torre fu fatta costruire nella spiaggia alla periferia del paese, nel XVII secolo: agli Spagnoli tornò utile per contrastare le frequenti incursioni barbaresche. Barisardo è nota per i manufatti delle artigiane locali, che producono cuscini e coperte in lino di ottima fattura. In questo paese, negli ultimi giorni di agosto, si festeggia San Giovanni Battista con una suggestiva cerimonia detta de “su nènniri”: una processione in mare si conclude con un lancio di fiori e germogli di grano.
Nei territori tra Barisardo e Cardedu vale la pena di visitare le zone umide di Tramalitzia e Bau Eni, nelle quali abitano numerose specie animali. Si tratta di siti di grande interesse naturalistico. Tutta l’Ogliastra, comunque, offre svariate opportunità per passeggiate a piedi o a cavallo tra boschi fittissimi e montagne selvaggie. D’estate potrete crogiolarvi al sole, sdraiati sulla sabbia finissima e bianca delle spiagge di Cea e Orrì, tra Barisardo e Tortolì.
Nel territorio di Cardedu troverete il pozzo sacro di Presoneddu, nel quale migliaia di anni orsono veniva praticato il culto delle acque. Il litorale di Cardedu è molto invitante per chi pratica il surf, in quanto il vento di scirocco raggiunge una considerevole intensità durante buona parte dell’anno.





