
Ghilarza
È uno dei centri più importanti del Montiferru. Ghilarza, all’inizio del XIII secolo, vide innalzare la chiesa di San Palmerio martire, costruita con pietre di due colori: uno stile tipico dell’età giudicale. All’interno della chiesa, che sorge vicino alla Torre aragonese (costruita in epoca giudicale, forse in opposizione al vicino castello di Macomer: è una torre a due piani con pianta rettangolare che, secondo alcuni studiosi, avrebbe dovuto far parte di una fortezza molto più grande e complessa), è custodita la tomba del Santo. Interessante anche la chiesa di San Serafino, che risale all’inizio del XIV secolo. In paese trovate pure il nuraghe Orgono, edificato in più riprese.
La casa in cui Antonio Gramsci visse con la sua famiglia a Ghilarza è stata trasformata in un Museo, dove sono conservati gli oggetti a lui appartenuti e una biblioteca completa delle sue opere. Gramsci (1891-1937) fu un giornalista, scrittore e filosofo che, opposto alla dittatura fascista, fu arrestato e detenuto in isolamento, prima di essere inviato al confino ad Ustica.





