Da visitare nel territorio di Macomer
Nel territorio di Macomer sono numerosi i nuraghi disseminati sulle colline e sui monti, tra i quali citiamo il nuraghe Ruju (vicino all’Ospedale civile) e quello di Santa Barbara: in stato di conservazione decisamente migliore del primo, si trova a cento metri dalla Strada Statale 131, ha una torre centrale circondata da un bastione dotato di quattro torri. Nell’area in cui sorge il nuraghe Ruju trovate anche le domus de janas di Filigosa. Dalla camera principale, nella quale si può ammirare anche un ripiano ove venivano posati i corpi dei defunti, si accede a sei celle più piccole.Lungo la strada che conduce a Sindìa, invece, c’è il nuraghe Succurònis, ben conservato. Non distante trovate la chiesa campestre di Santa Maria di Corte, della metà del XII secolo. Si ritiene che sia stata costruita in un’area sacra, nella quale i pagani si radunavano per il culto delle acque.
Nella strada che collega Macomer a Santu Lussurgiu, sul Monte Sant’Antonio (dove potete visitare un bel Parco), sono presenti tre tombe dei giganti in località Tamuli. Interessanti anche “sas Perdas Marmuradas”, pietre coniche alte poco meno di due metri: alcune di esse hanno delle protuberanze che raffigurano le mammelle femminili, dunque la Dea Madre che simboleggia la fertilità.
