
Santa Teresa di Gallura
Nella punta estrema della Sardegna nord-orientale, Santa Teresa di Gallura vanta un porto turistico molto frequentato: da lì è possibile imbarcarsi per la Corsica oppure per le bellissime isole dell’Arcipelago della Maddalena. Tutta la costa, comunque, è caratterizzata da spiagge bianchissime (alternate a rocce di granito delle più svariate forme) e un mare turchese.
Ma la Sardegna e la Gallura, come è noto, non sono soltanto mare e sole: in questo territorio non mancano, infatti, i siti archeologici. In località Lu Brandali trovate l’omonimo villaggio nuragico dove sono presenti anche i resti di numerose capanne e una tomba dei giganti.
La massiccia torre Longonsardo (inizio XVI secolo) domina il promontorio di Santa Teresa di Gallura. Si tratta di una costruzione circolare voluta dagli Spagnoli per controllare la costa da posizione favorevole.
Il 12 agosto si festeggia la fondazione di Santa Teresa di Gallura, che risale al 1808: fu il re Vittorio Emanuele I di Savoia a scegliere per questa località il nome della consorte, Maria Teresa d’Austria. Alla sfilata per le vie del centro partecipano centinaia di figuranti in costumi d’epoca. La seconda domenica di settembre, invece, si festeggia Santa Reparata, la martire uccisa nel III secolo d.C. durante le persecuzioni ordinate dall’imperatore romano Decio. La ricorrenza si tramanda sin dalla fondazione della cittadina, anche se la chiesa dedicata alla Santa fu costruita a Capo Testa soltanto nel 1851.
A Santa Teresa di Gallura, alla fine di agosto, da anni si svolge “Musica sulle Bocche”, un’importante rassegna internazionale di musica jazz che propone eventi lungo tutto la zona costiera che si affaccia sulle Bocche di Bonifacio. Le esibizioni dei musicisti vengono proposte anche in orari insoliti, per esempio all’alba in una spiaggia.





