Aritzo
Montagne, boschi fitti, comignoli fumanti, greggi al pascolo. Aritzo propone una miscela di suggestioni nel cuore delle Barbagie. È certamente uno dei paesi più importanti di questa regione centrale, da alcuni decenni è particolarmente attivo sotto il profilo turistico. Suggeriamo intanto una visita a “Sa Bovida”, l’edificio che nel Settecento ospitò le carceri del paese: potrete ammirare tre celle e la zona riservata ai sorveglianti. Poi la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, costruita nel XIV secolo: custodisce alcune opere d’arte di rilievo.
Merita una visita anche il Museo Etnografico, che conserva quattromila pezzi della tradizione agropastorale del territorio e persino alcuni manufatti religiosi. Un settore è dedicato alla montagna: tra le curiosità, lo spazio riservato all’antica produzione della “carapigna”, un sorbetto al limone preparato con la neve, rivalorizzato nel mese di agosto grazie alla Sagra de Sa Carapigna. Nei muri esterni di alcuni edifici spiccano coloratissimi murales. Aritzo viene invasa da migliaia di visitatori in occasione della Sagra delle castagne, in autunno. I suoi artigiani sono molto apprezzati per la produzione di cassapanche sarde in legno.







