Castelsardo

Castelsardo

Castelsardo è una bella cittadina medievale, fondata nel 1102 dalla famiglia genovese dei Doria (che, non a caso, la chiamarono Castelgenovese). È una delle sette città regie della Sardegna. Vanta un centro storico molto interessante che circonda la rocca di Bellavista, la quale domina tutto il centro abitato. Nel castello, costruito sulla rocca e protetto da mura piuttosto alte, per dieci anni dimorò Eleonora d’Arborea (sposa di Brancaleone Doria) prima di diventare Giudicessa.

Prima dell’insediamento dei Doria fu innalzata la torre di Frigiano (di cui si vedono i resti), per avvistare i Saraceni e prevenirne gli assalti al porto e alla città. Castelsardo in seguito fu a lungo amministrata dagli Aragonesi. Nelle ripide stradine che conducono alla rocca sono presenti antichi edifici di interesse architettonico, nei quali sovente sono presenti attività artigianali (per esempio coloro che realizzano cestini e altri manufatti con le piante di palude) e commerciali, come ristoranti e pizzerie.

A poca distanza l’uno dall’altra trovate il Campanile e la cattedrale di Sant’Antonio abate (dove è custodito il quadro “Madonna col Bambino” dell’anonimo pittore conosciuto con il nome di Maestro di Castelsardo). A fianco alla cattedrale c’è la chiesa del Purgatorio, ma suggeriamo una visita anche alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove è presente la bella opera lignea La Pietà. Anche la Loggia comunale, dove ha sede il municipio, e il palazzo appartenuto a Nicolò Doria meritano una visita. Nella cripta della Cattedrale è ospitato il Museo dell’Arte Sacra, mentre il Museo dell’Intreccio mediterraneo è stato ricavato in alcune sale del Castello. Questa cittadina, a Pasqua, propone alcuni dei riti più suggestivi della Sardegna. Interessante anche la festa di Sant’Antonio abate, a gennaio.

Nel territorio di Castelsardo sono numerosi i siti da visitare, a cominciare dalla famosa roccia dell’Elefante: ha la forma di un pachiderma con la proboscide sospesa in aria; in una sua cavità, millenni orsono, fu ricavata una domus de janas. Nelle vicinanze è possibile visitare il pozzo nuragico Pedra Sciolta. Lungo la strada per Santa Teresa di Gallura, trovate il nuraghe Paddaggiu; poco distante, i nuraghi di Tinteri, Li Colti ed Eni