
Sassari, la città regia che ha l'ambizione di guidare la regione
La provincia di Sassari, pur avendo ceduto buona parte del suo territorio alla nuova amministrazione provinciale di Tempio e Olbia (con le elezioni amministrative del 2005), è la più vasta della Sardegna. Sassari è il capoluogo di Provincia: chiamata “Capo di Sopra”, ha sempre manifestato un forte desiderio di indipendenza nei confronti del capoluogo regionale, Cagliari, definito “Capo di Sotto” (è posto, infatti, all’estremità sud dell’Isola). La rivalità è prevalentemente politica, da secoli, ma è molto accesa anche in ambito sportivo.
Sassari ha dato i natali a due Presidenti della Repubblica: Antonio Segni e Francesco Cossiga. È una delle sette città regie della Sardegna, insieme a Cagliari, Oristano, Bosa, Alghero, Castelsardo e Iglesias.
Fu il re Alfonso il Magnanimo d’Aragona a conferire a Sassari il titolo di città regia. E fu sempre lui a concedere titoli nobiliari ai cittadini sassaresi più importanti. I buoni rapporti con Barcellona diedero a Sassari un notevole impulso dal punto di vista politico ed economico.
Non a caso, nel 1438 la sede episcopale della diocesi di Torres fu trasferita a Sassari. Nel 1456 in questa città furono convocati i Parlamenti, vale a dire l’assemblea del popolo sardo (perlopiù nobili e rappresentanti del clero): da quel momento si cercò ufficialmente di togliere poteri e privilegi alla rivale Cagliari. Ma l’impresa non sarebbe riuscita.
















