
Abiti di velluto, le Barbagie fanno tendenza
Nelle Barbagie solitamente si impiegano i telai verticali, con la tecnica di filatura liscia. Un po’ in tutti i centri barbaricini si è mantenuta l’antica tradizione dei manufatti tessili. Da alcuni anni vanno di moda anche gli abiti in velluto confezionati da alcuni sarti barbaricini: si tratta di giacche, pantaloni e corpetti in velluto “a coste”, usati tradizionalmente dagli uomini delle Barbagie, e ora confezionati su misura nei colori scelti dai clienti.
Orune, Tonara, Gadoni e Sarule sono tra i paesi più apprezzati nella tessitura.
A Meana Sardo si conserva l’antica tradizione della produzione artigianale di tappeti di lana e cotone dai colori molto forti, realizzati con la tecnica “a pibiones” (a grani, simili ad acini d’uva).
A Gadoni si producono coperte con la tecnica detta “un’indente” (liscia e molto fitta), con colori vivaci e motivi geometrici.
A Orani, a differenza del resto delle Barbagie, si usano prevalentemente i telai orizzontali.







