
Il granito della Gallura esportato da anni in tutto il mondo
Un po' in tutta la Sardegna sono fortunatamente ben visibili le bellissime testimonianze dell’attività svolta nell'ambito della lavorazione della pietra, sin dalla preistoria: non solo i monumenti megalitici, naturalmente, ma anche le tombe dei giganti, i pozzi sacri, le chiese e le statuine raffiguranti divinità. In epoche più recenti, numerose opere di scultori e scalpellini sardi sono salite alla ribalta internazionale per la bellezza dei lotro manufatti.
La Gallura è disseminata di cave, dalle quali si estrae soprattutto il granito di cui questa regione è particolarmente ricca. Buona parte viene esportata negli U.S.A., in Giappone e in molti Paesi europei, nonostante la forte concorrenza della Cina. Dalla roccia grezza si ottengono lastre per la pavimentazione stradale o blocchi impiegati nell’edilizia. Calangianus e Tempio Pausania sono i centri di eccellenza del settore.








