
La spilla di Oliena, uno dei gioielli più ricercati dell'Isola
L’oro è entrato a far parte della tradizione dei gioielli sardi negli ultimi secoli. Un tempo era maggiormente impiegato l’argento, estratto da numerose miniere presenti nell’Isola. I laboratori artigiani della Sardegna hanno confezionato preziosi monili, gioielli liturgici e della tradizione cristiana che, negli ultimi cinquant’anni, sono stati ammirati (e talvolta acquistati) da milioni di turisti: nei musei, nei negozi, nei centri I.S.O.L.A., nelle fiere e in occasione di feste e sagre (per esempio in quelle di Sant'Efisio a Cagliari, del Redentore a Nùoro e della Cavalcata a Sassari), dove i gruppi folkloristici sfoggiano bellissimi gioielli.
Oliena vanta una grande tradizione nell’arte orafa, soprattutto nella produzione delle bellissime spille sarde in oro, generalmente impreziosite da piccole pietre colorate. Questi gioielli spiccano in maniera evidente nei costumi indossati dalle donne di questa località del Nuorese.
Sempre nel Nuorese, sono molto apprezzati anche i gioielli creati da alcuni orafi di Dorgali, i quali hanno conservato la tradizione tramandata nei secoli.








