
La rinomata fantasia dei ceramisti oristanesi
La grande disponibilità di terre argillose ha dato al territorio di Arborea un impulso allo sviluppo della ceramica. Neppure gli Spagnoli, che nel 1692 imposero al Gremio dei vasai di Oristano un limite alla produzione (non poterono più discostarsi dai modelli tradizionali), riuscirono a tarpare le ali alla fantasia degli artigiani di questo settore. Proprio Oristano ha creato una scuola di ceramisti che hanno prodotto brocche piuttosto fantasiose. Apprezzati anche i manufatti di ceramica smaltata. I Gremi erano corporazioni artigiane, preposte al controllo della qualità e della quantità dei prodotti secondo precise norme.







