
Nostra Signora di Castro, a Oschiri una cattedrale piccola ma davvero originale
Piccola ma originale, l’ex cattedrale di Nostra Signora di Castro (vicino a Oschiri) merita certamente una visita. Costruita nel periodo del Giudice di Torres Costantino II con blocchi di trachite rossa e bruna nel XII secolo, sulla cima di una collina che si affaccia sul lago Coghinas, questa chiesa svolse un ruolo di rilievo sino al 1503, quando il papa Giulio II soppresse la diocesi di Castro: difatti era stata portata al rango di cattedrale. Pur avendo subìto numerosi lavori di rifacimento, mostra l’impronta dello stile romanico di scuola lombarda. Attorno sono presenti alcune “cumbessias”, piccole case costruite per accogliere i pellegrini.
A Oschiri merita una visita la piccola chiesa di San Demetrio, in stile romanico, costruita nel XII secolo e oggi adibita a cappella del cimitero.
A Tula potete ammirare la chiesa di Santa Maria di Coros, costruita nel XII secolo. Dello stile romanico conserva soltanto un fianco, a causa dei numerosi rifacimenti che si sono susseguiti nei secoli, tuttavia i blocchi di trachite rossa e grigia usati per costruirla le conferiscono un aspetto armonioso sotto il profilo architettonico.
Nel territorio di Benetutti, vicino alle terme Aurora, c’è la chiesa romanica di San Saturnino, che dà il nome alla località. Fu costruita nel XII su ciò che restava di un nuraghe.
All’ingresso di Bultèi trovate la chiesa di Nostra Signora di Mesumundu (XII secolo). Al suo interno l’originale acquasantiera in pietra e due statue in legno, una del XVI secolo e l’altra del XVII. La campana invece è del XIII secolo.





