
I percorsi museali delle Baronìe conducono a Galtellì
A Galtellì sono almeno due i motivi di interesse storico-culturale. Il primo è il Parco Letterario Deleddiano, un percorso dedicato alla scrittrice nuorese Grazia Deledda (1871-1936) che, nel 1926, ricevette il Premio Nobel per la Letteratura: il paese di Galtellì fece da sfondo al suo celebre romanzo “Canne al vento”.
C’è almeno un altro motivo per visitare questa località: la casa-museo Sa Domo ‘e sos Marras, una villa padronale del Settecento, ristrutturata alcuni anni orsono. È la perla di un centro storico ricco di proposte: all’interno della casa, oltre alla bellezza architettonica della struttura (un antico portale, il loggiato, la corte, la cantina, un pozzo e le stalle), è possibile apprezzare e conoscere attrezzi e utensili usati nei secoli scorsi e sino a pochi decenni fa (compresi un caratteristico carretto di legno e il telaio con cui si producevano tappeti e coperte), conservati nei locali originali.
Buona parte degli oggetti e degli arredi che impreziosiscono questo museo etnografico sono stati donati dalle famiglie che abitano a Galtellì.

















