
Il nuraghe, torre megalitica diventata simbolo della Sardegna
Il nuraghe è una torre megalitica tronco-conica, a base circolare, costruita con grandi massi poggiati l'uno sull'altro secondo una disposizione concentrica che va restringendosi. Inizialmente si era ipotizzato che si trattasse di fortezze ma, soprattutto nei primi secoli, le popolazioni nuragiche non avevano dovuto temere l'attacco di popoli ostili.
Si pensa, ma ancora non ci sono prove certe, che il nuraghe servisse a rappresentare la tribù di un territorio e a delimitarne lo stesso: per questo veniva costruito in un punto ben visibile a distanza. Secondo altri studiosi, erano giganteschi altari sulla cui sommità veniva acceso il sacro fuoco del dio della luce. Attorno alla torre principale potevano essere costruite mura e altre torri, collegate tra di loro.
Il nuraghe è divenuto il simbolo della Sardegna, e non a caso: infatti è l'unica regione al mondo in cui se ne contano 7 mila, seppure molti siano ancora semi-sepolti da terra e vegetazione, e altri parzialmente distrutti. I nuraghi risalgono a 3.500-4.000 anni fa. In alcuni Paesi sono presenti costruzioni simili alle torri nuragiche sarde: un particolare che incuriosisce parecchi studiosi.








