
Nora, fondata dai Fenici e sfruttata dagli antichi Romani
Nora, a pochi chilometri da Pula (30 chilometri da Cagliari), è una delle principali attrazioni turistiche della zona. In riva al mare sorgono i resti dell’antica città fondata dai Fenici nell’VIII secolo a.C. (ci racconta quella civiltà cio che resta di un’area sacra, in prossimità della torre spagnola arroccata sul vicino promontorio, e di un’area abitativa), dove sono stati trovate testimonianze delle civiltà cartaginese e romana: della prima resta il cosiddetto altoluogo di Tanit; alla seconda, invece, si devono la maggior parte dei resti del sito, come l’anfiteatro, il tempio di Esculapio, le terme (di particolare interesse sono i pavimenti a mosaico), la maggior parte delle abitazioni e un tempio minore.
A poca distanza da Nora era sorta Bithia, anch’essa fondata dai Fenici intorno all’VIII secolo a.C., ma furono i Cartaginesi a darle un’amministrazione costituita. Nel 212 d.C., l’imperatore Caracalla estese agli abitanti di Bithia la cittadinanza romana.








