Città scomparse Sardegna
Isola nel cuore del Mediterraneo, crocevia di popoli e culture, la Sardegna è ricca di rovine di città oggi scomparse. Antichi insediamenti che ci parlano di vecchie civiltà ormai estinte, di cui la Sardegna, con i suoi resti, ci aiuta a non perdere le tracce. Fenici, Cartaginesi e Romani trovarono in Sardegna un importante sbocco commerciale, una base militare vincente, uno strategico punto d'appoggio. Sorsero così città ricche e fiorenti, che furono teatro di guerre e combattimenti, di trattative commerciali e scambi, i cui resti contribuiscono alla bellezza e unicità della Sardegna e che meritano oggi di essere visitati in una vacanza che nell'isola non può continuare a essere solo mare. Tutte le notizie
Tharros, il porto in cui sbarcarono i primi popoli dall'Oriente
Tharros era uno dei principali porti della Sardegna ai tempi dei Fenici. Posto tra Capo San Marco e l'altura di Su Murru Mannu, intorno...
Nora, fondata dai Fenici e sfruttata dagli antichi Romani
Nora, a pochi chilometri da Pula (30 chilometri da Cagliari), è una delle principali attrazioni turistiche della zona. In riva al mare...
A Tratalias un borgo medievale abbandonato
A Tratalias, tra il rio Palmas e il Monte Migali, di fronte alla bella cattedrale di Santa Maria di Monserrato, è possibile visitare il...
Cornus la punica dove Asdrubale perse con i Romani
Nel territorio di Cuglieri, a poca distanza da Santa Caterina di Pittinuri, è possibile vedere le poche rovine della città punica di...
Lollove, nei monti del Nuorese una perla del '700
Più che di una città scomparsa, nel caso di Lollòve (frazione di Nuoro, ma distante dal capoluogo alcuni chilometri) si dovrebbe parlare di...

















