Le tombe dei giganti negli altri territori

Le tombe dei giganti  negli altri territori

Tutta la Sardegna è ricca di tombe dei giganti. Nel territorio di Erula (Anglona) vale la pena di visitare la tomba dei giganti di Giamone, famosa per la sua stele a dentelli. Anche le tombe presenti nelle località di Chirralza e Cachile sono meta di turisti e appassionati.

Barbagie

Nel territorio di Esterzili sono state rinvenute una ventina di tombe dei giganti, tra le quali si distinguono quelle di S’Omo ‘e Nannis e di Sa Ucca de is Canis. 

Baronìe

Non sono molti i siti fruibili in questo territorio, perlomeno tra quelli ufficiali: la maggior parte di essi, tuttavia, si trova nelle campagne di Posada. Tra le tombe dei giganti presenti nel territorio di Lòculi, citiamo quella di S’Ena Tunda. 

Campidano

Nelle campagne di Quartucciu, dalla strada che conduce verso Campu Omu (Orientale Sarda), si arriva alla località di Is Concias-San Pietro, dove è possibile ammirare una delle più belle tombe dei giganti del Campidano, Sa Domu ‘e s’Orcu (significa “la casa dell’orco”). 

Gerrei

Nel territorio di Villasalto è possibile visitare le tombe dei giganti di Bruncu Bullai, Pala Perdixi e Su Zureddu. 

Nelle campagne di Ballao sono visibili due tombe dei giganti in località Santa Maria Nuraxi. 

Marmilla

La tomba dei giganti Sa Domu ‘e S’Orku, a Siddi, è una delle più importanti presenti in Sardegna. È certamente uno dei più imponenti monumenti funerari dell’età nuragica (risale al periodo tra il 1500 e il 1300 a.C.). 

A Lunamatrona, a 300 metri dal Museo Naturalistico del Territorio (vedi Musei), è presente un complesso preistorico nel quale spicca una tomba dei giganti denominata Su Quaddu de Nixias. 

Ogliastra

Di grande interesse archeologico è la tomba dei giganti Osono, a Triei: per la conformazione e le dimensioni è considerata tra le più importanti della Sardegna

A poca distanza da Talana è possibile visitare numerose tombe dei giganti, tra le quali quelle di Bau ‘e Tanca (in prossimità dell’omonimo nuraghe), Nercone e Surgu.

Sono sette le tombe dei giganti presenti all’interno del bosco di Santa Barbara (Villagrande Strisàili), un’autentica oasi di pace. 

Nel territorio di Gairo è presente la tomba dei giganti di Is Tostoinus. 

Tante leggende sono state narrate a Osini nel corso dei secoli circa la grande tomba dei giganti di S’Orku, costruita sopra una grotta naturale. Racconti che sono frutto della fantasia popolare, ma che accrescono il fascino di questo sito. 

Sarcidano

A Nurallao, in località Aiodda, il ritrovamento di una tomba megalitica suscitò grande interesse tra gli archeologi, in quanto furono trovati menhir (di calcare anziché di trachite, sempre con figure femminili o di guerrieri), riutilizzati in un periodo successivo (probabilmente quando avevano ormai perduto il significato religioso dell’origine). Si ipotizza che quella potrebbe essere stata la prima tomba dei giganti mai realizzata in Sardegna

A Isili, in località Murisiddi, si trova una tomba dei giganti dalla quale in altra epoca furono trafugati i menhir per destinarli ad altro utilizzo. 

Vicino a Gergei è possibile visitare numerose tombe dei giganti, tra cui quella di Preganti. Non tutte sono facilmente accessibili. 

Sarrabus

Il territorio di Castiadas, noto ai più per le opere di bonifica agraria del secolo scorso, vanta anche alcuni siti di grande interesse archeologico, tra cui un complesso megalitico con numerosi menhir che viene fatto risalire al 5000 a.C., ma anche domus de janas e tombe dei giganti. 

Sulcis-Iglesiente

A Gonnesa troviamo in buono stato una tomba dei giganti, uno dei tanti esempi di queste tombe di grandi dimensioni edificate dai popoli nuragici. 

Nel territorio di Santadi visitate la tomba dei giganti di Barrancu Mannu. 

A Gonnosfanadiga suggeriamo di visitare la tomba dei giganti di San Cosimo. 

A Domusnovas, vicino alle grotte di San Giovanni, sono numerose le tombe dei giganti seminascoste dal verde.