Fenici: i primi popoli venuti dal mare

Fenici:  i primi popoli venuti dal mare

Dall'VIII secolo a.C., sino all'avvento di Cartagine (nella seconda metà del VI secolo a.C.), i Fenici posero in Sardegna alcune basi commerciali tra le attuali Cagliari, Sant'Antioco e Bosa.

In un secondo periodo, lungo la costa occidentale dell'Isola, si svilupparono alcuni centri particolarmente ricchi di cultura e di attività produttive, che furono poi occupati dai Romani a partire dal III secolo a.C.: tra le due colonizzazioni si pone il cosiddetto periodo punico.

Tra il 1200 e il 1050 a.C. la Sardegna fu visitata anche dai navigatori che arrivarono da Micene, come confermano i reperti trovati in numerosi siti archeologici un po' in tutta l'Isola.

Dopo la crisi della cultura micenea, si introdussero i Fenici salpati dall'attuale Libano (a cominciare dalla potente Tiro): tra i popoli giunti dal Mediterraneo orientale, sono stati loro a lasciare le maggiori testimonianze.

Micenei e Fenici erano particolarmente interessati ai giacimenti minerali di cui la Sardegna era ricca: una dote che attirò pure l'attenzione dei Romani.

Va precisato che gli studi degli archeologi, negli scavi tuttora in corso, stanno portando a un continuo aggiornamento delle teorie sulle attività dei popoli colonizzatori in Sardegna.