
A Ingurtosu lavoratori in lotta gią nel 1883
Ingurtosu (Arbus) fu sfruttata già in epoche lontane. Questa miniera conobbe una importante svolta nell’attività estrattiva nella seconda metà dell’Ottocento, quando diede lavoro a centinaia di minatori. Non mancarono, anche in quel periodo, forme di lotta da parte dei lavoratori per ottenere il riconoscimento dei loro diritti da parte della società concessionaria: sono passati alla storia i tumulti che, nella notte di ferragosto del 1883, sfociarono in un attentato dinamitardo alla laverìa. Ricca di piombo, zinco e argento, la miniera di Ingurtosu è arrivata a impiegare quasi tremila lavoratori agli inizi del Novecento.
Di particolare interesse sono il villaggio, l’imponente laverìa Brassey, gli uffici della direzione (costruita nel 1870, assomiglia a un castello dallo stile neogotico), i resti della Villa Idina, la vicina Villa Raith, l’ospedale (per lungo tempo servì tutta la zona)la chiesetta di Santa Barbara edificata agli inizi del Novecento. Per gli amanti del mare, vale la pena recarsi alle vicine dune di sabbia di Piscinas (vedi Le coste), località in cui fu costruito l’approdo a mare per le navi che caricavano i minerali.





