
I nove colli di Cagliari, polmoni verdi in mezzo al cemento
Nonostante l’avanzare inesorabile del cemento, Cagliari cerca di “respirare” grazie al vento e, soprattutto, ai suoi “polmoni verdi”. I parchi, negli ultimi vent’anni, fortunatamente sono aumentati: i nove colli della città (Capo Sant’Elia è il più alto, con i suoi 136 metri; seguono San Michele, 110 metri, quindi Monte Urpinu, Castello, Monte Claro, Buoncammino, Tuvixeddu, San Bartolomeo, Calamosca) in buona parte, stanno riprendendo la vitalità originale grazie a drastici interventi di rimboschimento e manutenzione.
Monte Urpinu, Monte Claro e il colle di San Michele (con il suo castello medievale) sono le aree più fruibili da abitanti e turisti: alberi, prati, laghetti artificiali, parco-giochi per i bambini e zone che inducono alla lettura, alla contemplazione e al semplice relax. Sui colli di Sant’Elia, San Bartolomeo, Calamosca e alla Sella del Diavolo sono previste escursioni guidate.





