
Il Sulcis-Iglesiente tra boschi, miniere e spiagge da sogno
È una regione poco omogenea sotto il profilo morfologico. Il Sulcis è l’area più meridionale della Sardegna. Il settore sud-orientale è prevalentemente montuoso e, da Capoterra (a pochi chilometri da Cagliari), arriva sino a Capo Teulada e Capo Spartivento. Monti Is Caravius (1.116 metri), Monti Lattias (1.086 metri) e Monti Nieddu (1.041) svettano rispetto alle altre cime della zona ma, più all’interno, è decisamente dominante il Monte Linas (1.236 metri). I rilievi diminuiscono vistosamente mentre si procede verso ovest: Monte Arbu raggiunge appena i 194 metri.
Nella giurisdizione della Provincia ricadono anche le due isole minori di San Pietro e Sant’Antioco. L’Isola di San Pietro è tra le mete preferite dei turisti che prediligono la parte meridionale della Sardegna. Di natura prevalentemente collinare, ha nella Guardia dei Mori (211 metri) la sua punta più alta. Le coste sono caratterizzate da una forte presenza di falesie (Punta Borrona sfiora i 120 metri), modellate dai venti che battono incessantemente l’isola e anche dalla forza del mare. Non mancano piccoli tratti di spiaggia, soprattutto sul versante orientale. L’unico centro abitato è Carloforte, che in estate è preso d’assalto anche dai sardi che desiderano trascorrervi le vacanze.
L’Isola di Sant’Antioco è unita alla Sardegna da un istmo che permette i collegamenti via terra. Il Monte Perdas de Fogu raggiunge i 271 metri d’altezza. Nonostante la prevalenza rocciosa, è possibile godere la bellezza di una lunga costa sabbiosa: a sud, per circa 10 chilometri, le dune di Cunisoni sono tra le principali attrazioni del territorio.




