
Il Campidano, viaggio nella pianura più grande dell'Isola
Questa regione corrisponde quasi interamente alla pianura del Campidano, la più nota e anche la più grande della Sardegna, in gran parte di origine alluvionale: così si spiega la massiccia presenza di paludi e stagni. Compresa tra il Golfo di Cagliari (sud) e la regione di Arborea (nord-ovest), questa depressione demarca il complesso montuoso del Sulcis-Iglesiente (ovest) e le colline della Trexenta (nord), spingendosi a ridosso delle montagne del Gerrei sino ai rilievi dei Sette Fratelli (sud). Gran parte delle depressioni presenti nel Campidano risale al Quaternario.
Per le caratteristiche geomorfologiche e architettoniche di buona parte dei suoi centri abitati, il Campidano (più che il Parteolla) risulta tra le regioni della Sardegna meno “vivaci”. Di grande interesse culturale è invece Cagliari, il capoluogo isolano. Per praticità, accorpiamo al Campidano anche la regione del Parteolla, che ha in Dolianova il paese più rappresentativo.




