
La regione di Arborea, ideale prolungamento della pianura del Campidano
La regione di Arborea è delimitata dal Golfo di Oristano a ovest, dalla penisola del Sinis a nord-ovest, dal Montiferru a nord, dal Mandrolisai a nord-est, dalle Barbagie a est, dal Sarcidano a sud-est, dalla Marmilla a sud e dal Campidano a sud-ovest. È l’ideale prolungamento pianeggiante del Campidano ma, ai suoi margini, mostra caratteristiche differenti come altopiani basaltici (le giare) e colline. I rilievi del Monte Arci (la schiena dell’antico vulcano si inerpica sino a Punta Trebina Longa, che tocca quota 812 metri) formano una barriera sufficiente per conferire a questo territorio una sua specifica fisionomia geografica e culturale.
Nella regione di Arborea troviamo altri complessi montuosi, come il Monte Grighini (673 metri), il Monte Majore (510 metri) e Scala Margiani (532 metri). Tra i corsi d’acqua, che spesso mutano denominazione a seconda della località che attraversano, spiccano il rio Flumini e il rio Araxisi: quest’ultimo caratterizza una delle più belle e caratteristiche vallate della Sardegna. Nella regione di Arborea c’è l’omonimo paese sorto in periodo fascista sulla spinta di un gruppo di immigrati veneti, che hanno fondato fiorenti aziende agricole e dato un impulso imprenditoriale al settore (in particolare nell’allevamento bovino, nella produzione del latte, nella coltivazione di fragole, angurie e cereali).




