
Oltre duemila anni di estrazione nelle miniere sarde
In molte regioni della Sardegna, a cominciare dal Sulcis-Iglesiente, sono presenti le miniere dove sino a non molti anni fa si estraevano argento, piombo, zinco e carbone. Autentici esempi di archeologia industriale, che hanno portatoalla costituzione del Parco Geominerario riconosciuto dalla Unesco come Patrimonio dell'Umanità.
Il Parco Geominerario, tra le sue finalità, ha quella di far conoscere al mondo la storia, la struggente bellezza di decine di siti che hanno dato lavoro a migliaia di persone, incidendo profondamente nella cultura e nell'economia di vasti territori.
Un viaggio nelle viscere della terra, che affascina grandi e piccini, ma anche i tanti studiosi che giungono da tutto il mondo. Anche il papa Giovanni Paolo II, nel 1985, non seppe resistere alla tentazione di scendere a quota 200 metri, nella miniera di Monteponi (Iglesias).
Tra i siti da visitare, oltre alle gallerie e i forni dove venivano lavorati i minerali estratti, anche alcuni dei più belli tra gli uffici delle direzioni delle società che si occupavano dell'estrazione in Sardegna.
















