Le coste della Gallura, smeraldi incastonati nella terra dei graniti

L’elenco delle località di mare della Sardegna, meritevoli di essere ammirate, è lunghissimo. Tra le zone più note dell'Isola c'è la Gallura, con le interminabili distese di sabbia e rocce levigate dal vento.
Porto Pollo e Baia di Liscia (vicino a Palau), Capo Figari (Golfo Aranci: nel faro costruito sul promontorio, nel 1928 Guglielmo Marconi – inventore della radio – inaugurò il ponte radio e la centrale di Cala Spada), Cala Moresca, Sant’Anna (Budoni), Punta Li Turchi (qui iniziavano le incursioni barbaresche nel periodo medievale), Li Cupulatti, Brandinchi (Capo Coda Cavallo), Lu Impostu (San Teodoro), Porto Pozzo, Valle dell’Erica, La Marmorata, Rena Bianca (Santa Teresa di Gallura), Porto Cervo e le vicine Cala di Volpe, Razza di Giunco, Petra Ruja, Liscia Ruja, Capriccioli, Liscia di Vacca, Poltu Quatu, Baia Sardinia, Cannigione, Arzachena.
Molte calette sono visitabili soltanto dal mare, magari con le imbarcazioni delle società di servizi presenti nei principali porti turistici della Gallura. Il Parco Marino di Tavolara (imponenti le falesie dell’isola) e quello della Maddalena costituiscono due paradisi naturali, non a caso protetti da rigide leggi nazionali.











