Gallura
LA GALLURA: La Gallura è la vasta regione nella parte nord-orientale della Sardegna, confinante a nord con le Bocche di Bonifacio (lo stretto che separa la nostra isola dalla vicina Corsica, che milioni di anni fa formava un blocco unico con la Sardegna), a ovest con l'Anglona, a sud-ovest con il Logudoro-Meilogu, a sud con il Monte Acuto-Goceano, a sud-est con le Baronìe e a est con il Mare Tirreno. È caratterizzata dalla massiccia presenza di rocce granitiche (anche nelle vicine e numerose isole minori), spesso modellate (e allisciate) in suggestive forme dalla pioggia e dal vento: la più famosa è quella di Capo Orso, vicino a Palau, ma è interessante la roccia del Dinosauro, nell'isola di Molara. Scogliere e spiagge incantevoli si alternano lungo la costa, sia a est che al nord. Bellissimo tutto l'arcipelago della Maddalena (oltre all'omonima isola, che è collegata da un istmo a Caprera, anche quelle più piccole di Spargi, Budelli, Razzoli, Santa Maria e Santo Stefano), che offre spiagge e calette di sabbia finissima (rosa, come a Budelli, oppure bianca) ma anche "piscine" naturali tra le rocce dai lineamenti ammorbiditi. A poche miglia dalla costa orientale, tra Capo Coda Cavallo e Capo Ceraso, troviamo le isole di Tavolara (un enorme blocco calcareo grigio-bianco che spicca in mezzo al blu) e Molara. Il colore turchese è una costante del mare gallurese. MONETA: Euro; vengono inoltre accettate le carte di credito più importanti (American Express, Visa, Mastercard, etc.). LINGUA: La lingua locale è il gallurese, anche se la lingua di gran lunga più parlata è l'italiano. Poco diffuso l'utilizzo di lingue straniere. TEMPO: la temperatura è compresa tra i 5° e i 15° gradi nei mesi invernali, tra i 10° e i 25° nei mesi primaverili e tra i 25° e i 40° C d'estate. Generalmente ad inverni piovosi si alternano primavere ed estati siccitose. A TAVOLA: Suppa cuata: si tratta di una specialità tipica della Gallura, del tutto simile a "sa suppa" preparata nelle Baronìe. È un piatto "povero" della tradizione agropastorale, che viene preparato con fette di pane (anche non di giornata), formaggio fresco, Pecorino Sardo o Fiore Sardo grattugiato, erbe tritate (prezzemolo, menta, origano, finocchietto selvatico, noce moscata); si aggiunge il brodo di pecora, preparato a parte, e si mette la teglia nel forno.La suppa cuata si serve calda o tiepida. Aragosta: l'aragosta, lessata in acqua salata, va tagliata a metà e condita semplicemente con olio d'oliva e limone. Alcuni insaporiscono con cipolle fresche tagliate a piccole fette. Analoga ricetta riguarda i granchi e gli scampi. Polpo all'agliata: il polpo va lessato e tagliato a pezzetti, poi lasciato in immersione per 12-18 ore in una salsa di pomodori secchi (per mitigare il piccante, si aggiungono alcuni pomodori freschi), peperoncino rosso, olio d'oliva, aglio e aceto. Il piatto va servito freddo. COME SPOSTARSI: Esiste un servizio navetta dall'aereoporto alla stazione ferroviaria con il pullman n°2. Aereoporto di Olbia: Tel 0789.563444 / info@geasar.it Porto di Olbia: Isola Bianca Tel. 078928888 Stazione di Olbia: Via Giacomo Pala - Tel 0789/22477 Autobus: Corso Umberto Tel. 0789/21197 Noleggio Auto: Aereoporto di Olbia COSA FARE: Tutti gli avvenimenti della Sardegna, divisi per sezione: Concerti, Feste sacre, Sagre, Tradizioni |



