La Nurra
LA NURRA: È la regione compresa tra il Marghine-Planargia a sud, il Logudoro-Meilogu a sud-est, il Sassarese a nord-est, la Riviera del Corallo a ovest e, a nord, il Golfo dell’ Asinara. Il suo territorio, come buona parte di quelli confinanti, è caratterizzato da rocce di origine vulcanica. Nel Triassico, la Nurra era un isolotto abbastanza distante: quando le acque che hanno invaso la terraferma della Sardegna si sono ritirate, i sedimenti l’hanno unita alla restante parte dell’Isola. Non mancano i rilievi (in genere tra i 600 e i 700 metri d’altezza), anche nel tratto di costa che da Alghero conduce verso Bosa, ma predominano colline e pianure, soprattutto di origine alluvionale. I principali corsi d’acqua sono i fiumi Mannu e Temo, che si alimentano degli approvvigionamenti di alcuni affluenti, ma rivestono una certa importanza anche il fiume Santo e il rio Filibertu. A quest’ultimo è collegato il rio Cuga, le cui acque sono state bloccate dall’omonima diga. La località più nota è certamente Alghero, cittadina a forte vocazione turistica con una caratteristica su tutte: la lingua parlata è il catalano, importato nel periodo della dominazione aragonese. MONETA: Euro; vengono inoltre accettate le carte di credito più importanti (American Express, Visa, Mastercard, etc.). LINGUA: La lingua locale è il catalano, anche se la lingua di gran lunga più parlata è l'italiano. Poco diffuso l'utilizzo di lingue straniere. TEMPO: la temperatura è compresa tra i 5° e i 15° gradi nei mesi invernali, tra i 10° e i 25° nei mesi primaverili e tra i 25° e i 40° C d'estate. Generalmente ad inverni piovosi si alternano primavere ed estati siccitose. A TAVOLA: Cassòla: piatto tipico della tradizione gastronomica algherese. Altro non è che una ricca zuppa di pesci, un tempo pasto dei pescatori e delle loro famiglie. In un tegame si mettono a soffriggere nell’olio d’oliva aglio, cipolla e prezzemolo tritati, ai quali si aggiungono alcuni pomodori secchi e, una decina di minuti dopo, i pesci ben lavati e ripuliti delle squame: non si mettono contemporaneamente, bensì in base ai rispettivi tempi di cottura (in genere si preferiscono anguille, scorfani, cefali, saraghi, muggini, seppie, polpi, sgombri, triglie, caponi, granchi, cicale di mare). Vanno poi aggiunti alcuni mestoli d’acqua e un po’ di vino bianco, in base alla quantità di cassòla che si vuole preparare. Sui piatti si serve fumante, con le tipiche gallette asciutte, tradizionalmente usate da marinai e pescatori che non potevano conservare a lungo il pane. Aragosta alla catalana: considerata tra le migliori al mondo, l’aragosta pescata nel mare che bagna Alghero è sempre stata molto richiesta dal mercato internazionale. L’aragosta lessata in acqua salata va tagliata a metà e condita semplicemente con olio d’oliva e limone. Alcuni insaporiscono con cipolle fresche tagliate a piccole fette. Analoga ricetta riguarda i granchi e gli scampi. Polpo all’agliara: il polpo va lessato e tagliato a pezzetti, poi lasciato in immersione per 12-18 ore in una salsa di pomodori secchi (per mitigare il piccante, si aggiungono alcuni pomodori freschi), peperoncino rosso, olio d’oliva, aglio e aceto. Il piatto va servito freddo. La dicitura algherese “agliara” richiamata quella italiana “agliata”. Gattuccio di mare all’agliara: piatto tipico della cucina algherese, che ricalca quello del polpo all’agliara, con la differenza che il gattuccio di mare può essere fritto prima di insaporirlo con la salsa di pomodori secchi (per mitigare il piccante, si aggiungono alcuni pomodori freschi), peperoncino rosso, olio d’oliva, aglio e aceto. Anche questo piatto va servito freddo. COME SPOSTARSI: Aereoporto di Alghero: Tel 079 935282 / algheroairport@sogeaal.it Porto di Porto Torres: Tel. 079 500800 Stazione di Sassari: piazza Stazione n. 20 Tel. 079 262 757 Ferrovie della Sardegna: Sassari Tel. 079 241 301 Noleggio Auto: Aereoporto di Alghero COSA FARE: Tutti gli avvenimenti della Sardegna, divisi per sezione: Concerti, Feste sacre, Sagre, Tradizioni |





