Global Futur teatro e concerto

Santu Lussurgiu (Sardegna) - Italia -  Dal Al

Global Futur teatro e concerto

 

Ultimo week end per Global Futur, tra musica e teatro, un evento da non perdere.

 

Due appuntamenti da non perdere per il festival di arti contemporanee Global Futur. Si conclude la terza edizione di Global Futur, Incontri contemporanei tra le arti. Una fantastica vetrina per giovani generazioni di creativi provenienti da Italia, Spagna, Serbia, Romania e Stati Uniti e protagonisti di un cartellone di eventi dislocati in provincia di Oristano, tra Ghilarza, Santu Lussurgiu e Bauladu.

 

Teatro - Venerdì 16 Dicembre - ore 21.30 - Santu Lussurgiu

“I Semafori rossi non sono Dio” di Soqquadro Italiano

La compagnia bolognese Soqquadro Italiano andrà in scena nello spettacolo “I Semafori rossi non sono Dio” nei locali del ex Montegranatico. Due attori in scena, scarna scenografia e le voci che raccontano frammenti di vite e esperienze della follia umana. Tragica e comica, dolce e amara, surreale ma a tratti troppo familiare....il semaforo è il simbolo che aleggia nel mezzo dei dialoghi.

Musica - Sabato 17 Dicembre - ore 22.00 - Bauladu

The Giannis, Verkeren, Task Kreed

A Bauladu (piccolo e grazioso centro del Barigadu) il gran finale di Global Futur 2011 prevede due concerti con finale dj set. Dalle 22 al Centro sociale, il concerto inizierà con il rock’n’roll dei sardi The Giannies. A seguire i catalani Verkeren autori di un electro pop frizzante e a tratti ballabile che non mancherà di entusiasmare il pubblico.

La serata si concluderà con la techno minimal del dj rumeno Task Kreed. Underground pura per un dj che disegna tappeti sonori cupi martellanti, perfetti per location industrial post comunismo. L'ultima produzione inserisce melodie di sottofondo che alleggeriscono le cupe atmosfere che hanno contraddistinto le precedenti produzioni.

Il servizio di bus navetta (andata e ritorno) sarà attivo dalle 20.30 e terminerà le sue corse alle 3 del mattino. I paesi collegati sono Santu Lussurgiu, Bonarcado, Seneghe e Milis. Il costo a tratta è di 10 euro, con un minimo di sei passeggeri. Per informazioni e per segnalare esigenze particolari, gli interessati possono contattare la ditta Fais servizi (347-3542799), che cura il trasporto degli spettatori. Nell'area del concerto sarà anche allestito un punto di ristoro per gli spettatori.

Da vedere  e fare a Santu Luusrgiu e Bauladu

Moltissime le cose da vedere per chi decidesse di fare un intero week end tra arte e tradizione nei paesi di Santu Lussurgiu e Bauladu e nel territorio circostante.

Santu Lussurgiu ha un bellissimo centro storico, ancora perfettamente conservato e ristrutturato. Le case sono state costruite all'interno dell'antica caldera vulcanica sventrata dall'erosione e tra i monumenti da non perdere segnaliamo: la Chiesa di Santa Maria degli Angeli del 1483 e la chiesetta di Santa Croce intitolata a San Lussorio di fondazione romanica, dedicata al martire che dà origine al nome del paese.

La visita al Museo della Tecnologia contadina invece permette di approfondire gli strumenti dell'economia contadina in uso fino a pochi anni fa in uno dei paesi più floridi della Sardegna per economia, tradizioni e cultura. Da non mancare la visita in uno dei ristoranti del paese che offre le specialità del Montiferru, tra cui il Casizolu e la carne sardo-modicana, la variante sarda del bue rosso con la quale si prepara la famosa Fiorentina. Nei pressi di Santu Lussurgiu non mancate la visita alle famose sorgenti di San Leonardo, un posto magico dove il rumore delle numerose fonti è veramente rilassante. Qui c'è anche la Chiesa che fu dei Templari. Per approfondire potete consultare la nostra guida vacanze a Santu Lussurgiu.

Bauladu è uno dei centri della Comunità Montana del Barigadu, che sfrutta il bacino del Tirso. Si tratta di un piccolo centro agricolo con alcune interessanti chiese da visitare. La Parrocchiale di S. Gregorio Magno e la Chiesetta di San Lorenzo. Anche a Bauladu è possibile visitare un museo di civiltà contadina e nei dintorni tra i siti archeologici segnaliamo la Tomba dei Giganti di Muraguada.

I dintorni per un week end tra enogastronomia, arte e musica.

Infine ultimo spunto per dedicare anche la domenica all'eplorazione di questa parte della Sardegna segnaliamo la visita a Seneghe che negli stessi giorni organizza Prentzas Apertas 2011 dedicata all'olio.

 

 

Per trascorrere una vacanza a Santu Lussurgiu Puoi scegliere tra: