Concerto di organetto tradizionale sardo
Cagliari (Sardegna) - Italia - Dal Al
MUSICA SARDA ALLO SPAZIO P
Spesso non siamo in grado di apprezzare appieno la ricchezza della musica sarda, conosciuta e richiesta in tutto il mondo a causa di una certa ostinata ricerca dell'esotico altrove. Le musiche etniche provenienti da paesi lontani spesso invece richiamano o ricordano gli stessi motivi ascoltati da bambini nelle feste di paese, segno che culture lontane geograficamente nello stesso momento esprimevano le stesse musiche. La città, ha in particolare perso - Cagliari in primis - le occasioni per rievocare di tanto in tanto quei suoni che appartenevano ai nostri nonni ma che in tantissimi paesi sono ancora ben presenti.
Spazio P organizza per 3 mercoledì di luglio (13, 20 e 27) tre diversi concerti di musica tradizionale sarda.
I tre concerti proporranno alcuni tra i più rappresentativi e affascinanti repertori della Sardegna. I protagonisti saranno giovani cantori e suonatori apprezzati tanto per il rigore con cui propongono i generi tradizionali quanto per la capacità di innovazione e sperimentazione.
Si inizia Mercoledì 13 luglio alle ore 21.30 con il canto a tenore con Su Cuncordu "Sas Battor Colonnas" di Scano Montiferro.
Su cuncordu "Sas battor colonnas" di Scano Montiferro è un gruppo formato da quattro giovani ragazzi che ripropongono alcune delle antiche melodie del canto scanese degli anni '50. Accomunati da una grande passione per il canto a tenore e per le tradizioni del proprio paese, Su cuncordu, costituitosi nel 2002, è composto da Francesco Fodde (sa 'oghe), Antonio Carboni (sa mesu 'oghe), Stefano Desogos (sa contra) e Antioco Milia (su bassu).
I canti popolari di carattere liturgico e paraliturgico, di sole voci maschili, riproducono il canto antico dei pastori sardi, uno degli esempi della tradizione del canto detto " a tenore".
Il prossimo appuntamento invece è fissato per Mercoledì 20 luglio, ore 21.30 con le Launeddas con Andrea Pisu. Classe 1984, originario di Villaputzu Andrea Pisu è uno dei suonatori più apprezati di questo antico strumento sardo, che già nella preistoria veniva utilizzato in Sardegna. Tipico strumento di accompagnamento nei riti religiosi della Sardegna ma anche magico-rituali sentire lo strumento dal vivo è veramente un esperienza atipica ed entusiasmanete.
La trilogia della musica sarda si chiude Mercoledì 27 luglio alle ore 21.30 con lìesibizione di Organetto diatonico con Vanni Masala
Evento su facebook a cura di Marco Duzzu:
http://www.facebook.com/event.php?eid=160625847343867
Per info 3284766280 Francesco






