Folklore > Mamoiada > 16-17 gennaio 2010 > S. Antonio Abate tra fuochi e Mamuthones

Mamoiada (Sardegna) - Italia

In occasione della festa di Sant'Antonio Abate, il 16 e 17 gennaio, nel paese di Mamoiada ha luogo la prima uscita pubblica dei Mamuthones , i protagonisti dei suggestivi riti del Carnevale mamoiadino. La sera del 16 gennaio, detto "Sa die de su Pesperu", hanno inizio i festeggiamenti con l'accensione e la benedizione di un fuoco molto grande davanti alla Chiesa parrocchiale. Attorno si riuniscono i fedeli a recitare il Credo.

Con un tizzone preso dal fuoco principale vengono accesi in tutti i rioni di Mamoiada dei fuochi. La notte e i due giorni successivi la popolazione si unisce intorno ai fuochi e vengono offerti vino e dolci tipici ai compaesani e ai turisti. I Mamuthones, in compagnia degli Issohadores, compaiono proprio in questa occasione, danzando intorno ai vari fuochi rionali. I primi indossano un costume costituito da pelli di pecora, maschere di legno scuro e fazzoletti sul capo e portano pesanti campanacci. I secondi indossano una camicia di lino, una giubba rossa, calzoni bianchi e uno scialle femminile, alcuni hanno una maschera antropomorfa bianca. A tracolla portano campanelli d'ottone e di bronzo.

Tra le interpretazioni date a questo originale Carnevale sono forti quelle secondo cui i Mamuthones interpretano desideri apotropaici, come quelli di allontanare il male e le difficoltà legate all'annata agraria.